lunedì 22 agosto 2016

ricetta delle Ciambelle di Pane aromatico ai 3 Semi, senza glutine

Continua la ricerca del pane perfetto! Anche se il pane perfetto non esiste, perché ogni pane è buono, se fatto in casa e soprattutto con amore. Come queste divertenti e solari Ciambelle di Pane aromatico ai 3 Semi, senza glutine. Infatti, se alle nostre usuali farine (senza glutine), composte per lo più da amidi, aggiungiamo una buona dose di farine naturali non raffinate, integrali se possibile, cariche di fibre, assieme ad altre fonti di fibre ed acidi essenziali come gli omega 3, vitamine e minerali, il risultato non può che essere sempre più interessante. 
In questa ricetta le farine sono svariate, c'è una buona dose di ingredienti naturali non raffinati (Teff e Saraceno), aromi orientali (Curcuma e Zenzero) e semi (Lino, Zucca, Sesamo), carichi di sostanze molto utili per la salute del nostro organismo. Il profumo di questa felice miscela di sani alimenti è inebriante, il sapore ancora di più! E se il corpo sta bene la mente sta ancora meglio! Iniziando dal piacere della vista e del palato! 
Eccovi un'altra ricetta delle mie, le Ciambelle di Pane aromatico ai 3 Semi, senza glutine.







Ingredienti per 2 Ciambelle di Pane aromatico ai 3 Semi senza glutine

200 g mix per pane senza glutine Auchan (oppure con la Nutrifree per pane)
150 g mix per pane senza glutine Farmo Fibrepan
50 g Mix universale senza glutine MixIt Schaer
50 g di farina di Teff integrale biologica 
50 gi di Farina di grano saraceno 
2 g di farina di Guar
1 punta di un cucchiaino di Curcuma in polvere
qualche spolverata (secondo gusto) di Zenzero secco (grattugiato al momento)
500 g acqua tiepida
15 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
2 cucchiai di olio evo
8 g di sale
semi di zucca, sesamo, lino (io marca Sarchio, biologici e certificati senza glutine) q.b.

Procedimento con tutorial

venerdì 19 agosto 2016

ricetta degli Spaghetti al ragù di Triglie, Zucchine e Finocchietto selvatico




Ingredienti per 4 porzioni

320 g di spaghetti (io senza glutine)
350 g di triglie (pesate già eviscerate e desquamate)
50 g di finocchietto selvatico (già mondato)
1 zucchina genovese (privata della parte interna piena di semi)
½ cipolla bionda 
1 costa tenera di sedano
1 bustina di zafferano
200 g di pomodoro fresco maturo
20 mandorle pelate + qualcuna per la guarnizione finale del piatto
20 capperi sotto sale (da dissalare. Se sono piccolini, qualcuno di più)

Procedimento

Fase preliminare

1) Sbollentare i pomodori in acqua salata per pochi secondi, togliere la pelle, i semini interni e tritare a pezzetti molto piccoli. Mettere da parte.
2) Dissalare i capperi in acqua fredda per una ventina di minuti, sciacquarli bene, strizzarli e frullarli assieme a 20 mandorle. Mettere da parte.
3) Tritare la cipolla, il sedano e 1/2  zucchina e poi sminuzzarli molto finemente tutti assieme (meglio se con uno sminuzzatore elettrico). Mettere da parte.



4) Tagliare a filettini sottili e lunghi la ½ zucchina rimasta e friggerla con olio evo. Mettere da parte.
5) Sbollentare per pochi minuti in acqua leggermente salata il finocchietto selvatico, poi scolarlo, tritarlo molto finemente, senza gettare l’acqua che servirà per la preparazione del condimento. Mettere da parte.
6) Tagliare a fettine qualche mandorla e tostarla in padella. Mettere da parte.

... possiamo procedere...
Preparazione della salsa con tutorial

giovedì 18 agosto 2016

ricetta del Pan di Zenzero ai Semi di Zucca e Teff

Portare a tavola un Pan di Zenzero ai Semi di Zucca e Teff... a forma di stella, dorato, scintillante di semi di zucca, profumato e fragrante... non ha prezzo!!! Non lo troverete così in nessun panificio, neanche glutinoso, dipende solo da voi decidere se farlo oppure no! Aromatizzato allo Zenzero e un pizzico di Curcuma, che conferisce il colore giallo alla mollica, profumato di terre orientali anche grazie alla farina di Teff. Il guscio sottile ma croccante impregnato di olio d'oliva e tempestato di preziosi semi di Zucca... siete pronti per fare felici i vostri commensali? 
Preparare il Pan di Zenzero ai Semi di Zucca e Teff non è affatto difficile, ma richiede amore e attenzione... e uno stampo per torta, a forma di stella... per quanto potreste anche cambiare la forma a vostro piacere, basta che sorrida!



Ingredienti per 2 Pan di Zenzero ai Semi di Zucca e Teff

150 g mix per pane senza glutine Auchan (oppure con la Nutrifree per pane)
150 g mix per pane senza glutine Farmo Fibrepan
50 g Mix universale senza glutine MixIt Schaer
50 g di farina di Teff integrale biologica 
1 g di farina di Guar
1 punta di un cucchiaino di Curcuma in polvere
qualche spolverata (secondo gusto) di Zenzero secco (grattugiato al momento)
400 g acqua tiepida
10 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
2 cucchiai di yogurt naturale intero (io yogurt greco)
1 cucchiaio di olio evo
6 g di sale
semi di zucca (io Sarchio, biologici e certificati senza glutine) q.b.


Procedimento

- Sciogliere il lievito dentro la stessa ciotola dell'impastatrice, con parte dell'acqua e col miele, ed attendere che si attivi (sino alla formazione di una schiumetta);
- Pesare le farine, lo zenzero, la curcuma e il guar e miscelarli bene fra loro;
- Azionare il braccio alla velocità minima ed unire un cucchiaio alla volta le farine, alternandole all'acqua avanzata;
- Verso la fine aggiungere lo yogurt, un cucchiaio alla volta, e appena è stato ben amalgamato all'impasto unire anche l'olio;
- Terminare gli ingredienti (terminare sempre con farina, serve per far aggrappare meglio l'impasto, che è piuttosto liquido) e aggiungere il sale;
- Lasciare lavorare l'impastatrice a velocità media per altri 7 minuti circa;
- Rivoltare l'impasto (fermando l'impastatrice) almeno un paio di volte durante il lavoro;
- Ungere benissimo uno stampo per torta a forma di stella, di circa 25 cm come massima dimensione (da punta a punta) e rivestire il fondo con tanti semi di zucca;

lo stampo deve essere ben unto con abbondante olio evo,
in modo da agevolare il distacco e la discesa dell'impasto lievitato


- Versarci dentro parte dell'impasto, non superando come altezza 1/3 di quella dello stampo;
- Con una spatola di silicone ben unta lisciatelo bene e fate in modo che si distribuisca uniformemente nello stampo;
- Vaporizzate con pochissima acqua;

prima della lievitazione...


- Coprire con una grossa ciotola capovolta, che chiuda bene senza lasciare entrate d'aria, in maniera da formare una cupola che preservi l'umidità del pane senza farlo asciugare in superficie (cosa che inficerebbe la crescita in forno). La carta pellicola non va bene, perché si attaccherebbe all'impasto quando questo raggiungerà il limite dello stampo;
- L'impasto che avanza fatelo lievitare in uno stampo della forma da voi preferita (io una semplice vaschetta da gelato), basta che non sia troppo piccolo (almeno tre volte il volume dell'impasto rimasto). Ungetelo come la stella e rivestitelo di semi di zucca, poi versateci l'impasto, lisciatelo con la spatolina, vaporizzatelo e coprite anche questo a mo' di cupola;
- Attendere sino alla triplicazione del volume (l'impasto deve raggiungere il bordo della teglia, come nella foto sotto. Se ci fosse stata la pellicola si sarebbe attaccato tutto, rovinandosi);

il volume è triplicato, procedete con rovesciamento e cottura
(ricordatevi di accendere il forno mezz'ora prima di questo momento)


- Accendete il forno a 250°C statico almeno 30 minuti prima della cottura, con una pietra refrattaria  (o la leccarda del forno in posizione rovesciata) posizionata nella guida più bassa del forno;
- Quando il volume sarà triplicato, rovesciate l'impasto* (sarà molliccio, non maltrattatelo) su un foglio di carta da forno infarinato (farina di mais) e cuocetelo subito, sulla pietra stessa (vi servirà una pala di legno da pizzeria o qualcosa di simile, ma non d'acciaio però), con tutta la carta sotto, per i primi 15-20 minuti;
- Vaporizzate (con un normalissimo vaporizzatore d'acqua di plastica per uso alimentare) almeno un paio di volte, durante la cottura, dopo il 3° minuto, aprendo a fessura lo sportello del forno per pochi secondi;
- Trascorsi i primi 15-20 minuti (dipende dal forno, controllatelo durante la cottura e se vi sembra troppo scuro, anticipate a 15 minuti) passate il pane al centro, su una griglia, gettando via la carta da forno, e copritelo con carta stagnola se già troppo colorito (l'olio in superficie lo farà colorire prima, il mio lo era e l'ho coperto subito)
- Abbassate la temperatura a 200°C e continuate a cuocerlo per altri 15 minuti;
- Spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciate il pane dentro ad asciugare per 5 minuti circa;
- Poi fatelo asciugare su gratella, prima di tagliarlo.

farlo asciugare su gratella, sino a farlo intiepidire, prima di tagliarlo


* P.S. alcuni dettagli importanti:

- La teglia a forma di stella va unta molto bene, abbondantemente (io ho aggiunto qualche goccia sul fondo, assieme ai semini). 
- L'olio servirà a far scivolare meglio l'impasto dopo la lievitazione, se ne mettete poco l'impasto si attaccherà al recipiente e non potrete capovolgerlo bene. 
- L'importante, prima di rovesciare l'impasto, sarà staccarlo con molta delicatezza dai bordi della teglia, con una spatolina di silicone, stando molto attenti a non bucarlo perché il segnale rimarrebbe anche dopo la cottura. Quando inizierà a scivolare, agevolatelo con la spatolina, ma una punta alla volta, tenendo la teglia leggermente inclinata e molto vicina alla carta da forno. Questo è il momento più delicato perché la forma finale del pane dipende da come sarete riusciti a farlo uscire dallo stampo. Anche il mio non era perfetto, ma era bellissimo lo stesso! La perfezione in natura non esiste!)
- Ricordatevi che potrete ottenere risultati eccellenti senza paura di sbagliare la forma utilizzando stampi più regolari (rotondi o ovali), basta che li ungiate molto bene e che la quantità di impasto che vi verserete dentro NON SUPERI MAI 1/3 DI VOLUME DELLO STAMPO, questo come regola generale! Perché sarà il raggiungimento del limite dello stampo a stabilire il punto perfetto di lievitazione, per ottenere un pane alveolatissimo e leggerissimo. 





Sulla mia pagina Facebook ho pubblicato un breve video dove si vede mentre lo taglio... dateci un'occhiata, per sentire il rumore che fa il pane freschissimo... il profumo no, quello dovrete immaginarvelo!!! 



Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni!
Baci, Bimba Pimba

Le farine che ho utilizzato per questa ricetta (eccetto il Teff) sono:

martedì 16 agosto 2016

ricetta della Crostata di Limone e Cannella allo Zenzero

Crostata di Limone e Cannella allo Zenzero
veloce, leggera, senza glutine, senza lattosio



E' estate, la voglia di stare davanti ai fornelli non c'è, ma il desiderio di un dolce leggero e stuzzicante può venire all'improvviso anche in estate! E non sempre si ha voglia di gelato, ma di qualcosa di più caldo, avvolgente, delicato... oggi pomeriggio, verso le 17:00 mio marito mi ha chiesto una crostata di limone ... cannella e zenzero li ho aggiunti io! Non volendo deluderlo, ho azionato la macchina della creatività per riuscirci con la minore fatica possibile, il minor dispendio di calore e di tempo... così, è nata lei, questa crostata delicata, aromatica e pungente come il frutto che la caratterizza, senza glutine, ma anche senza burro, né latte, solo olio di semi e uova (come allergeni). Più semplice di così non potevo. Non sapevo se sarebbe venuta buona, e invece devo dire di si. Ve la consiglio, la crema è piuttosto densa e molto agra, perché c'è moltissimo limone spremuto. Se volete potete anche aggiungere la scorza grattugiata, io non l'ho messa ma lo farò la prossima volta. 
Ora vi lascio alla ricetta della Crostata di Limone e Cannella allo Zenzero.


Pasta frolla alla cannella 
(ve ne serve circa la metà, dimezzate le dosi oppure fatela tutta e conservate il resto in frigorifero, per fare dei biscottini)

Ingredienti 

630 g di farina Dolceforno Royaline Sicilia oppure Mix C per dolci Schaer (sono identiche)
2 cucchiai di cocco rapè (o farina di mandorle o di nocciole)
125 g olio di semi di girasole biologico
3 uova medie (circa 55 g netto, ciascuna, in tutto 165 g)
2 cucchiai scarsi di vino bianco freddo
2 pizzichi di sale
300 g di zucchero
1 cucchiaino scarso di lievito per dolci (io senza glutine)
cannella in polvere 4 polverizzazioni (o comunque secondo gusto)

Crema al limone e cannella

Ingredienti

3 uova medie (come sopra)
150 g circa di succo di limone appena spremuto
150 g zucchero
½ bustina di vanillina in polvere (io senza glutine)
un po’ di cannella in polvere
25 g amido di mais

zenzero secco, grattugiato al momento sulla crostata già fredda

sabato 13 agosto 2016

ricetta degli Involtini di carne al Basilico





Ingredienti per 2 porzioni (6 involtini)

6 fettine sottili di vitello (o 3 da tagliare a metá per ottenere 6 pezzi)
6 cucchiai rasi di pangrattato (io senza glutine) + quello per la panatura 
1 mazzo di basilico + 6 grosse foglie per la farcitura
20 mandorle pelate
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di passolini (uva passa) precedentemente ammorbiditi in acqua
Olio evo q.b.
2 cucchiai di polpa di pomodoro pelato cotta (il nostro Pic Pac, per intenderci) oppure di salsa di pomodoro
6 pezzetti di formaggio a pasta morbida (tipo Asiago, Fontina, Tuma siciliana, ecc)
Sale 
2 stecche di legno



Procedimento

venerdì 12 agosto 2016

ricetta delle Pizzette fritte senza glutine in 5 minuti e senza impasto

Pizzette fritte senza glutine in 5 minuti e senza impasto ... buonissime e pronte con 5 minuti al giorno di lavoro 
(più la frittura, ovviamente!)




Finalmente posso dirvi che si possono fare delle meravigliose pizzette con la stessa ricetta del pane e della pizza (e di chissà ancora cosa altro verrà fuori) in 5 minuti e senza impasto! Ricordate il Pane artigianale in 5 minuti senza impasto che ho ripreso dal Blog di Vittorio, VivaLaFocaccia! (Cliccate QUA per la ricetta originale glutinosa di Vittorio)? E ricordate la Pizza napoletana in 5 minuti senza impasto, fatta sempre con la stessa ricetta? Ecco, oggi con questa ricetta vi propongo le Pizzette fritte senza glutine in 5 minuti e senza impasto, quelle che mi ricordano tantissimo l'infanzia, perché ogni estate mia zia Silvana le preparava a centinaia, per tutti i parenti. Si mangiavano tiepide, perché era impossibile friggerle tutte assieme. Lei ci stava un pomeriggio intero e poi la sera arrivavamo noi a farle fuori in un baleno!
Ieri sera io invece le ho mangiate quasi subito, appena fritte, dato che non avevo ospiti e ne ho preparate solo 14... poi dopo un'oretta, per vedere come erano tiepide, ed una il giorno dopo, sia fredda di frigorifero che appena riscaldata! Sempre buonissime, e per nulla gommose, così come erano quelle della zia!



Questa ricetta non è solamente comoda per via della velocità del 'non' impasto, ma anche ottima come risultato, perché l'impasto finale, a cottura ultimata, si rivela sempre ben lievitato, alveolato e molto leggero, digeribilissimo, nessun retrogusto nemmeno del lievito. Ve la consiglio, per fare felici i vostri figli (e non solo)! Unico neo, la frittura ... ma, volendo, potreste anche infornarle, in questo caso su carta da forno e sopra la pietra refrattaria per pochi minuti (diciamo 5, non di più, da provare e controllare) alla massima temperatura (250°C), col forno acceso da 30 minuti, poi conditele col pomodoro e se non hanno preso molto colore, passatele sotto il grill per un minutino. Ma fritte, si sa, sono indimenticabili! Almeno una volta provateci!!! 



Ingredienti per 14 pizzette

228 g di Mix per pane senza glutine Auchan (o in alternativa Nutrifree per pane)
152 g di Mix per pane senza glutine Farmo Fibrepan (con frumento deglutinato, sostituibile con la Farmo Low Protein, per gli intolleranti al lattosio)
75 g di Mix Universale MixIt Schaer (o in alternativa marca Pedon per pane da 1/2 chilo, o ancora Biaglut da 1/2 chilo, questa però contiene lattosio)
370 g acqua
9 g sale
10 g lievito di birra fresco (oppure 3-4 g secco)

Procedimento con tutorial

giovedì 11 agosto 2016

ricetta delle Pagnottine al Teff con semini di Cumino e Sesamo

Pagnottine al Teff con semini di Cumino e Sesamo, leggere e fragranti...




La ricetta (dosi e ingredienti) è esattamente la stessa della Maxi pagnotta al Teff (cliccate QUA per leggere gli ingredienti e le modalità dell'impasto), che avevo già ripreso per le Pagnottelle al Teff e Miglio integrali (sono identiche a queste, tranne in pochi dettagli), anche se questa volta ho impastato sostituendo 100 g di acqua con 100 g di latte intero (facoltativo, da più gusto). 
Quello che cambia invece è lo stampo in cui lievita il pane, e cioè tante ciotole della capienza di 200 ml, in cui vanno inseriti 85-90 g massimo di impasto. 





Procedimento

mercoledì 10 agosto 2016

ricetta della Biscottosa al cioccolato con Gelo di Mellone


Biscottosa al cioccolato con Gelo di Mellone

In Sicilia, a Palermo, le sere d'estate si termina la cena gustando un rosso Gelo di Mellone ai fiori di gelsomino... i pistacchi di Bronte e il cioccolato fondente fomentano l'attimo di passione racchiuso in questo piccolo e fugace momento di intimità con i profumi del tempo che fu ... in questo semplice dolce, in fondo, sta la nostra storia ... 





Ingredienti (per una tortiera di 18 cm di diametro, altezza 5-6 cm) per 6-8 porzioni

... per la base Biscottosa al cioccolato (senza cottura, preparazione a freddo)

150 g di biscotti senza glutine frollini al riso, secchi e frullati (ridotti in polvere)
150 g di cioccolato fondente 
50 g di burro
50 g mandorle pelate (facoltativo)

... per il Gelo di Mellone (cottura su fiamma)

700 g di succo di mellone (anguria) già filtrato
53 g di amido di mais
80-100 g di zucchero (dipende dalla dolcezza del mellone, io ne ho messi 80)
10 fiori di gelsomino 
1 bacca di cannella

... per decorare

pistacchi di Bronte
cannella in polvere
fiori di gelsomino


Biscottosa al cioccolato con Gelo di Mellone

Procedimento (tempi di esecuzione: 1 ora circa, più il raffreddamento)

martedì 9 agosto 2016

ricetta della Pasta fresca con mix di Farine Senzaltro



Ingredienti per circa 550 g di pasta (4 o 5 porzioni abbondanti di tagliatelle)

300 g di Farine per pasta Senzaltro*
3 uova intere
circa 90 g di acqua (anche qualcosina di meno)

* potete preparare la pasta fresca anche con altri preparati analoghi, variando solo la quantità di acqua, le uova rimangono sempre 1 ogni 100 g di farina (ho seguito i consigli di Olga Botta, di Uncuoredifarinasenzaglutine, la mia maestra!!!). Io ad esempio le ho già fatte con le farine L'AltroGusto, ottime anche quelle. QUA trovate la ricetta... 

Procedimento

giovedì 4 agosto 2016

ricetta Focaccia senza glutine al Teff in padella

                                                             SOFFICE, CON LIEVITO DI BIRRA E COTTURA SENZA FORNO!!!

Fa tanto caldo, è estate piena, ed io continuo (come voi) a cercare di non accendere il forno, o almeno ad accenderlo il meno possibile. Per il pane ancora non ho trovato il tempo di sperimentare (mi piacerebbe però), ma per la focaccia ormai non ho più dubbi, quella si fa in padella!!! E non si può fare solamente semplice, come l'altra volta (la ricetta la trovate cliccando QUA), ma da oggi io faccio anche la Focaccia senza glutine al Teff in padella, con un impasto più idratato e dalla resa ancora più delicata e soffice! Strepitosa! 
Però, per favore, non cambiate il tipo di lievito, ci vuole quello di birra fresco, ce ne vuole poco (ne sono previsti 2 grammi, se avete fretta, potete metterne anche 6-8 grammi e saltare la fase del lievitino, aggiungendo agli ingredienti dell'impasto quelli del lievitino e impastando tutto assieme) e va impastata proprio come una focaccia tradizionale. La sola cosa che evitiamo è il calore del forno, ma la lavorazione è all'antica, per questo viene così buona e soffice. Niente scorciatoie, please! non so cosa ne verrebbe fuori.

Ingredienti e lavorazione per la Focaccia senza glutine al Teff in padella

mercoledì 3 agosto 2016

ricetta della Crostata d'arance rosse, Nutella e sbriciolato alle mandorle



Ricetta della Crostata d'arance rosse, Nutella e sbriciolato alle mandorle


Oggi ho voluto provare una farina per dolci e crostate, la MixC della Schaer, che poi è analoga all'equivalente miscela per dolci della ditta Royaline Sicilia, che si chiama Dolceforno (componenti di entrambe, nella stessa sequenza: Amido di mais, farina di mais, addensante: farina di semi di carrube). Avevo da smaltire anche un po' di Mix per pane Coop (componenti principali: amido mais + latte in polvere  + guar + psyllium). Ho aggiunto questo secondo mix per compensare la mancanza di latte e soprattutto del guar, che a mio avviso rende gli impasti elastici al punto giusto, mentre la farina di carrube da sola non regge le lavorazioni  tirate come le crostate. Purtroppo entrambi i Mix sono a base di solo mais, e questo è un difetto, secondo me, perché il mais ha un retrogusto notevole e soprattutto il risultato, al palato, in genere è secco, per via della notevole quantità di amido. Ma la presenza del burro avrebbe smorzato questo difetto, e in effetti così è stato. 
Questo esperimento della "Crostata d'arance rosse, Nutella e sbriciolato alle mandorle" lo riporto in rubrica perché il risultato è stato molto gradevole, la crostata non si è rotta, alla lavorazione si è rivelata abbastanza elastica e maneggevole (con carta da forno sotto però), ed era molto buona di sapore, nonostante la prevalenza del gusto del mais. 
Se volete altre ricette con farine differenti, anche naturali, cercate alla voce CROSTATE o PASTA FROLLA nella sezione laterale delle categorie (oppure cliccate QUA o QUA), troverete altre versioni di crostate, per accontentare le vostre esigenze. 

Ingredienti

1/2 dose di Pasta Frolla alla cannella (per la ricetta che ho utilizzato io cliccate QUA)
1 tuorlo + pochissimo latte (per spennellatura finale)
4 cucchiaiate di Nutella
10 biscotti frollini al riso (senza glutine)
20 mandorle pelate
1 barattolino (250 g) di marmellata d'arance rosse biologiche con scorzette



Preparazione

lunedì 1 agosto 2016

ricetta per Pasta frolla con Mix C Schaer per dolci + Mix Coop per pane

Pasta frolla con Mix C Schaer + Mix Coop per pane, pasta, pizza e dolci



Ingredienti per 2 basi da cm 26 circa

300 g Mix C Schaer (amido mais + farina mais + farina carrube)
200 g Mix per pane e focacce Coop (amido mais + latte  + guar + psyllium)
200 g burro morbido a pezzetti
250 g zucchero
2 uova intere grandi + 1 albume
sale (due pizzichi)
cannella (1 pizzico, a piacere)

Procedimento

Impastare le farine (miscelate con lo zucchero, la cannella e il sale) con il burro morbido tagliato a dadini di 1 cm circa per lato. Fare ridurre in granuli piuttosto omogenei, quindi unire le uova sbattute, un poco alla volta. Non appena l’impasto risulta omogeneo ma ancora non uniforme, staccarlo dalla planetaria e terminare di impastarlo sulla spianatoia infarinata (riso), formando una palla o un salame grosso. Avvolgerlo con pellicola e riporlo in frigorifero per 30 minuti. L'importante è che l'ambiente sia fresco, in estate accendete l'aria condizionata per fare questi lavori, il burro altrimenti si scioglierà subito col calore delle vostre mani.
Stendetela con matterello su carta da forno, spolverando spesso con farina di riso, per evitare che si attacchi.

Resa in termini di lavorabilità e gusto

Morbida, lavorabile, non tanto elastica, ma non si spezza subito, si stende facilmente però va infarinata spesso (farina di riso).

Il sapore prevalente è di mais, la consistenza è tendente all’asciutto, sebbene non eccessivamente per via del burro. 



Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni!


Baci, Bimba Pimba