Cerca nel blog

i miei Menù Natalizi!

venerdì 9 dicembre 2016

menù natalizio n.2 ... "Sapori di mare e di Sicilia"

Iniziano le feste e dobbiamo pensare al menù per pranzi e cene importanti. Avete bisogno anche voi, come me, di qualche idea per non preparare sempre le stesse cose? Date un'occhiata ai miei menù, potreste trovarvi qualcosa che fa per voi! In questi giorni mi riprometto di suggerirvi ricette e accoppiamenti, alcuni importanti e un po' più elaborati. Altri più semplici ma sempre altrettanto gustosi e belli da vedere. Perché anche l'occhio vuole la sua parte, soprattutto durante le feste natalizie!

Sapori di mare e di Sicilia! 

Altre tre + 1 ricette che, come nel menù di ieri "Il mare con stupore", vedono come protagonista il pesce, oggi in chiave tradizionale, ma con un tocco diverso dal solito. Spezie, cereali antichi, aromi spontanei, c'è un po' tutta la Sicilia in questi piatti, quella vera, quella calda e accogliente! Eccovi dunque il mio secondo menù, ricco di prodotti naturali e sani, ma semplice e alla portata di tutti. Come sempre c'è anche una quarta ricetta, quella del dessert, che oggi prevede il mio Gelo di Arance con Cioccolata fondente. Se i vostri ospiti amano gli agrumi resteranno a bocca aperta e vi faranno gli applausi!!!
...  a voi le immagini, per le ricette basta cliccare sui link o sulle immagini stesse


ANTIPASTO





... domani uscirà il menù n. 3 ancora dal tema "Tradizione siciliana rivisitata..." con altre ricette di pesce, strepitose e diversissime dal solito! ... e poi ancora menù, uno al giorno!

Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni!

Baci, Bimba Pimba


mercoledì 7 dicembre 2016

menù natalizio n.1 ... "Il mare con stupore"

Iniziano le feste e dobbiamo pensare al menù per pranzi e cene importanti. Avete bisogno anche voi, come me, di qualche idea per non preparare sempre le stesse cose? Date un'occhiata ai miei menù, potreste trovarvi qualcosa che fa per voi! In questi giorni mi riprometto di suggerirvi ricette e accoppiamenti, alcuni importanti e un po' più elaborati, come questo. Altri più semplici ma sempre altrettanto gustosi e belli da vedere. Perché anche l'occhio vuole la sua parte, soprattutto durante le feste natalizie!

Il mare con stupore! 

Tre ricette che vedono come protagonista il pesce, crostacei, molluschi, pesce in tranci, presentato coreograficamente e accompagnato sempre da un contrasto delicato con i sapori e i frutti della terra: uva, arance, insalate, zucca rossa, asparagi... un'alimentazione completa, sana, ricca, elegante, bella e divertente da vedere! La quarta ricetta, quella del dessert, prevede una mousse al cucchiaio, delicata, semplice, preziosa... a voi le immagini, per le ricette basta cliccare sui link o sulle immagini stesse

ANTIPASTO



DESSERT AL CUCCHIAIO
Mousse di Loto e Limone all'Uvetta con Cioccolato bianco




... domani uscirà il menù n. 2 dal tema "Tradizione siciliana rivisitata..." e poi ancora menù, uno al giorno

Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni!

Baci, Bimba Pimba


lunedì 5 dicembre 2016

ricetta dei Timballi natalizi di Zucca e Broccoli

Questa ricetta dei Timballi natalizi di Zucca e Broccoli è un'idea semplice e gustosa per arricchire la tavola con gioia pur servendo un piatto semplice e per nulla elaborato. Se non mettete la pancetta, diventa anche vegetariano.




ingredienti per 4 porzioni di Timballi natalizi di Zucca e Broccoli
(dimensioni stampo mono dose a stella cm 15 nella base larga, cm 8 nella base stretta)

500 g di polpa di zucca rossa già cotta
1 Broccolo grosso (in palermitano sparacelli)
1 spicchio d'aglio
1 uovo
150-200 g circa (dipende da quanto è asciutta la zucca) di farina senza glutine (o usate un mix per pane di vostro piacere o fate una miscela di 120 g farina di riso, 60 g fecola di patate e 20 g amido di mais e 3 g di guar)
q.b. parmigiano grattugiato
100 g di formaggio filante tipo provola dolce
100 g di pancetta affumicata a cubetti
olio evo
sale 
pepe
noce moscata e curry secondo gusti
q.b. granella di pistacchi (per decorare)

Procedimento

venerdì 2 dicembre 2016

ricetta del Panettone con farine naturali Senza Glutine

CON VIDEO RICETTA
Esistono tante ricette per fare il panettone in casa, molte per farlo senza glutine, poche, pochissime, per farlo in casa senza glutine e soprattutto con farine naturali senza glutine! La ricetta più cliccata che gira sul Web, ovviamente, non poteva che essere quella di Olga Botta (cliccate QUA per leggerla). La sua è una ricetta ottima, grazie alla quale in tanti abbiamo potuto portare in tavola negli anni passati i nostri Panettoni migliori. Come sempre, Olga è la Maestra in assoluto della cucina Glutenfree italiana, e quindi anche la mia Maestra! 
Ed è proprio dalla sua ricetta base che, riflettendo su alcune mie ultime sperimentazioni in cucina, ho provato ad apportare qualche modifica (ho introdotto il kefir e l'olio di semi riducendo un po' il burro e rimodulando altri ingredienti, e infine ho impastato in due fasi, dopo la biga, ma rientrando sempre nella 18 ore di lievitazione), perché senza sperimentare non mi diverto e sono molto contenta del risultato ottenuto! 
Ma lo sapete che fare un buon Panettone con farine povere, alla portata di tutti, assolutamente prive di glutine, è una soddisfazione incredibile, in barba al giro d'affari che ci sta dietro alla celiachia! Dovete provarci anche voi!
Questo infatti è un Panettone che chiunque, in qualsiasi parte del mondo viva, può realizzare a casa propria perché gli ingredienti sono semplici e si trovano facilmente (tranne lo Xantano, ma quello oltre ad essere un derivato naturale dello zucchero fa ormai parte della nostra quotidianità) e soprattutto sono naturali, talmente naturali e sani che ciascuno di voi, come ho fatto io, può sceglierli di provenienza Bio così da avere un PANETTONE CON FARINE NATURALI SENZA GLUTINE E BIOLOGICO!!!!



È quasi Natale e voglio quindi farvi un bel regalo, a tutti, anche a chi mi segue da fuori l'Italia. La ricetta, così presentata, è ancora perfezionabile e in questi giorni io andrò avanti, ma pubblicandola oggi dò la possibilità anche a voi di festeggiare la Madonna, l'8 dicembre, con il dolce natalizio più tradizionale che abbiamo e senza rinunciare al gusto e al piacere di vista e palato. 



Va consumato in giornata per essere gustato al meglio, perché è morbidissimo e elastico, come mai mi è capitato di provare in un Panettone con farine naturali senza glutine. Dopo le prime 24 ore, se conservato bene (dentro una busta per alimenti ben stretta e poi in una scatola di latta o simili), è ancora morbido (mi riprometto di fare la prova a conservarlo nella busta sano e, così come si usa fare, spruzzare all'interno della busta dell'alcol per alimenti. Sembra che così duri ancora più a lungo).



L'ho appena assaggiato, di nuovo, e sono passate già 48 ore!!! Sono rimasta così soddisfatta per la morbidezza conservatasi che mi sono finalmente decisa a pubblicare la ricetta. Eccola dunque! Fatene un buon uso e BUONE FESTE!!!!!!!





Dosi per uno stampo da Panettone da 750 g 


Per le farine 

168 g farina di riso finissima
57 g fecola di patate
28 g amido di tapioca (o mais)
10 g Xantano puro (non miscelato ad altri componenti)
Miscelate bene fra loro tutte queste polveri e copritele bene, sino all'uso.

Per l’impasto

120 g di zucchero semolato
137 g uova biologiche (69 g tuorli + tutto il resto di albumi)... rispettare queste grammature è importante 
90 g acqua a temperatura ambiente
50 g latte di kefir biologico* 
20 g latte in polvere (quello per bambini da 0 a 6 mesi, sicuramente non contiene glutine)**
15 g latte intero (io biologico)
1 g lievito di birra fresco
7 g lievito di birra secco in polvere 
90 g di burro (di ottima qualità) + quello per la lavorazione a mano dell'impasto
15 g olio di semi di girasole (io biologico)
3 g di sale
2 cucchiaini (da caffè) colmi di miele (io biologico) fluido, non sodo
80 g di uvetta sultanina + 40 g canditi di arancia (oppure mettete tutta uvetta)

(... io ho messo i canditi fatti in casa da Stefania Conti del Blog StefaniaProfumi&Sapori! Me li ha tanto gentilmente regalati e devo dire che sono squisiti)

*il Latte di Kefir che utilizzo io è quello comprato, non autoprodotto (ma se voi l'avete è ancora meglio) e lo compro nei negozi bio. (Se mi scrivete in privato vi dico qual'è. Se non lo trovate, sostituitelo con Yogurt bianco senza zuccheri, preferibilmente biologico)
** il Latte in polvere da molto gusto al prodotto, ma non è indispensabile e poiché già prevedo la richiesta su come sostituirlo, vi anticipo che io non l'ho mai fatto senza, ma se dovessi aggiungerei al suo posto altri 20 g di farina di riso più 10 g di burro)

Per la pasta aromatica:

1 bacca di vaniglia (i semini interni)
35 g di canditi di arancia (oppure la scorza di 2 arance biologiche, grattugiata, oppure ancora 35 g di pasta di mandarino, che potete farvi in casa in poche ore)
la scorza grattugiata di un limone biologico
3 cucchiai di Rum (di ottima qualità)
33 mandorle (di numero, non peso) intere pelate
16 g olio semi di girasole biologico 
10 gocce di aroma panettone (lo vendono nei negozi per dolci ma non sempre si trova certificato con la spiga sbarrata, quindi potete anche ometterlo, basta che tutti gli ingredienti, dal burro alla vaniglia al rum, siano di ottima qualità. Oppure meglio ancora sostituirlo, sempre in aggiunta a tutti gli altri ingredienti, con: 2 gocce di Aroma Arancia + 2 gocce di Aroma Limone + 3 Gocce di Aroma vaniglia + 3 gocce di Aroma Rum, perché questi si trovano facilmente senza glutine)

Frullate tutto assieme e mettete in una ciotola sino all'uso.

Pasta aromatica senza canditi e senza rum (per bambini)

1 bacca di vaniglia
20 g miele
10 g di scorze di agrumi miste (2 arance, 1 limone, 1 mandarino)
3 g burro di cacao rende l'impasto non pirlabile
33 mandorle
16 g olio semi girasole bio
4    gocce aroma rum
3    gocce aroma arancia
2    gocce aroma limone
2    gocce aroma fiori d'arancia
4    gocce aroma vaniglia

Frullate tutto assieme e mettete in una ciotola sino all'uso.

Procedimento a biga (in 18 ore circa è pronto)
tempi indicativi: 12 per la biga + 1 ora di preparazione + 4 ore di lievitazione + 50 minuti di cottura

giovedì 1 dicembre 2016

ricetta degli Gnocchi di Zucca con Cavolo al Curry al profumo d'Arancia

Una ricetta, questa degli Gnocchi di Zucca al Cavolo, in cui colori e sapori sono netti e decisi, ma delicati. Semplice e genuina, e molto stagionale.



la ricetta degli Gnocchi di Zucca con Cavolo al Curry al profumo d'Arancia



Ingredienti per circa 6 porzioni di gnocchi di zucca

500 g polpa di zucca già cotta e ben filtrata
q.b. di farina di riso + fecola di patate + amido di mais 
q.b. guar (1 g ogni 50-100 g di farine utilizzate)
sale

Ingredienti per il condimento

2 mazzi di Cavoli freschi
q.b. ricotta fresca
q.b Curry in polvere
olio evo
1 spicchio d'aglio 
la scorza di un'arancia biologica (grattugiata a listarelle)
q.b. parmigiano a scaglie
pepe nero 


1 noce di burro

Procedimento per gli gnocchi di zucca

martedì 29 novembre 2016

ricetta della Pizza Quadrotto senza glutine con 1 g di lievito

Quadrotto è la pizza che ho mangiato l'altra sera a Palermo, in una nota pizzeria, Frida, dove ahimè non fanno quelle senza glutine. Io, che non sono la celiaca di casa, ho potuto gustarla e devo dire che l'ho trovata ottima, oltre che originale poiché diversa dal solito, una via di mezzo fra la pizza e il calzone. Non potevo non provare a realizzarla senza glutine, per mio marito! E per tutti voi che mi seguite! La ricetta della Pizza Quadrotto senza glutine è sempre la stessa, quella della Pizza della Pizzeria con 1 g di lievito, la migliore in assoluto fra le mie ricette. Però, per avere dei panetti più grandi e fare un bel bordo ripieno, ho aumentato le farine e i liquidi del 10% circa. Quindi vi trascrivo solo gli ingredienti, per evitare confusione. Ma per il procedimento dell'impasto e della lievitazione vi rimando al post originario, dove ho scritto tutto con moltissimi dettagli e video, grazie ai quali credo che tanti di voi oggi sono diventati anche più bravi di me nel farsi questa pizza! 





Dosi per due pizze

Miscela di farine da preparare

132 g di Mix B per pane Schaer (o in mancanza Nutrifree per pane)*
132 g di Farmo Fibrepan (o Farmo Low Protein, se preferite, o in alternativa un mix che contenga come farine Amido di frumento deglutinato + amido di mais, oppure ancora il mix Conad per pane, o il Koilia da 1 kg, sempre per pane, o volendo anche la Coop per pane, ma non ha il frumento deglutinato)*
66 g di Mix It Schaer (o in alternativa Pedon per pane da 500g, o Biaglut per pane da 500g)*


vi serviranno per preparare la Biga e l’impasto successivo, che sto per indicarvi come fare.


BIGA

(per avere i panetti pronti alle 20:00 la biga potete farla alle 20:00, massimo alle 21:00 del giorno prima, e quindi impastare alle 15:30, formare i panetti alle 17:00, cuocere alle 20:00, 20:30)

ingredienti per la biga

100 g di farine dalla miscela di cui sopra
100 g acqua
1 g lievito di birra fresco

Procedimento per la biga

. Sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, unire la farina e miscelare, con la forchetta.
. Coprire quindi con pellicola e fare su questa qualche forellino con uno stuzzicadenti (per far respirare meglio il lievito), poi coprire con due panni e lasciare stare a temperatura ambiente per 18 ore, lontano da correnti d'aria (massimo 20-22°C, altrimenti lievita troppo in fretta. Se dovesse succedere, potete fermare la lievitazione mettendola nel frigorifero e uscendola al momento di fare l'impasto).


L’IMPASTO (ore 15:30)

Ingredienti per l'impasto

165 g acqua
230 g farine (tutte quelle rimaste della miscela)
tutta la biga
1 cucchiaio di olio evo abbondante
8 g di sale
5 g di zucchero

Procedimento per l'impasto

lunedì 28 novembre 2016

ricetta della Torta salata senza glutine con Broccoli, Ricotta e Salsiccia



la Torta salata senza glutine con Broccoli, Ricotta e Salsiccia

Ingredienti per 4-6 porzioni

1 dose della mia Pasta Brisè all'olio evo (per la ricetta cliccate QUA)
200 g di salsiccia
un Broccoletto (in siciliano gli Sparacelli) 
circa 200 g di ricotta fresca ma soda, asciutta (se ha ancora il siero potrebbe annacquare il condimento a scapito della friabilità della pasta brisè)
olio evo
sale pepe
q.b. parmigiano grattugiato
100 g di Bacon tagliato a fettine sottili

1 uovo per spennellare la brisè (eventualmente spennellate con solo latte)


Procedimento

venerdì 25 novembre 2016

ricetta della Chiffon Cake senza glutine con farine naturali

Non la conoscevo questa torta e me ne dolgo, chiedo venia e mi rimetto al vostro giudizio sperando che mi possiate perdonare! Ma mi è bastato un assaggio e adesso non credo di poterla più evitare a lungo!!! Nè io né, soprattutto, mio marito che l'ha fatta fuori in meno di 24 ore!!!  Non è solamente soffice, ma è morbida al palato, sembra piena di glutine! (così mi ha detto mio marito) E resta così morbida per giorni, coperta con la campana di vetro!!! Ma vi garantisco che non potrete sperimentarlo (finirà molto prima). In effetti merita tutta la sua fama e per averla portata alla ribalta dobbiamo ringraziare Monica Zacchia e il suo libro sulle cosiddette Fluffose! Io, personalmente, devo ringraziare chi me l'ha presentata e mi ha fornito le tante ricette, da cui ho preso spunto per elaborare la mia versione con le farine naturali (e cioè quelle che uso sempre, il mix di Bette Hagman): per prima è stata Stefania del Blog Cardamomo & Co (cliccate qua per la sua ricetta), la nostra Fornostar che sta contribuendo a rilanciare la cucina senza glutine sui più importanti Media-Tv!!! Poi la mia amica Sonia del Blog La Cassata Celiaca! La mia prima versione di Chiffon Cake ai 2 cioccolati (cliccate qua per dare un'occhiata) non era altro che una falsa copia della sua meravigliosa ricetta (che trovate qua)! 
Ma oggi, come sempre, la mia Maestra tout cuor è stata Olga, del Blog Uncuoredifarinasenzaglutine! La ricetta che sto per scrivere è quasi identica alla sua (la sua la trovate qua), si differisce di pochissimo (perché come sempre io sperimento qualcosa di nuovo a mio rischio e pericolo), e mi è stata utile soprattutto per dei passaggi fondamentali (e non solo per questo dolce, ma per cose molto più serie e difficili! Grazie sempre e per sempre, Olga!). 
La Chiffon è molto nota e ovviamente la lista dei miei riferimenti (ho letto e riletto e chiesto un po' in giro) è ancora più lunga di questa: c'è la versione sempre con farine naturali, appena un po' differente da quella che vi propongo io (per via delle farine ma per il resto l'idea della glassa è sua) della Celiaca Pasticciona (la trovate qua), ne ha fatte tante lei! Poi c'è anche quella di Clarapasticcio! Altra esecutrice seriale di Chiffon Cake (cliccate qua per la sua), ma c'è anche quella della mia grande amica Anna Maria Giuliano del web, la quale non ha un blog quindi non posso darvi il link ma magari sarà lei, se vuole, a scrivere la sua ricetta in un commento a questo post, così da aggiungerla a questa straordinaria lista di Chiffon Cake senza glutine! 
E scusatemi se non ho messo tutte le versioni delle bravissime blogger e non, l'elenco sarebbe lunghissimo, però volendo potreste allegare ricette o link al vostro blog, nei commenti, così da creare una interessante libreria delle Chiffon Cake senza glutine! 



ingredienti 

200 g farina di riso finissima
65 g fecola di patate
30 g amido di mais (o di tapioca)
6 g Xantano (io lo metto perché conferisce un'elasticità che la rende simile al Pandoro! ma se non l'avete potete anche evitarlo)
1 bustina di lievito per dolci (senza glutine)
1 pizzico di sale
250 g zucchero
q.b. cannella in polvere
½ cucchiaino di cremor tartaro
7 uova medie (io biologiche) a temperatura ambiente (30°C)
120 g olio semi girasole biologico
195 g acqua
aroma vaniglia (o 1 bustina di vanillina o meglio il contenuto di una bacca di vaniglia, o qualche goccia di essenza alla vaniglia)
1 limone biologico (la scorza grattugiata, il succo può servire per la glassa di copertura)
1 arancia biologica (la scorza grattugiata)


per una glassa veloce al limone (o arancia o misti)

250 g zucchero a velo
q.b. succo di limone e o di arancia (da spremere un po' alla volta sino ad ottenere la consistenza desiderata)

Procedimento 

giovedì 24 novembre 2016

ricetta della Pasta Brisè senza glutine all'Olio evo

Pasta Brisè senza glutine all'Olio extra vergine d'Oliva



Pasta brisè senza glutine all’olio evo per torte salate

250 farina senza glutine (io uso il mio solito mix, quello di Olga Botta in versione … poverella, cioè con farine comprate nei supermercati, ed esattamente: 

      - 140 g di Mix per pane senza glutine marca Auchan (oppure Nutrifree per pane o  ancora, se non avete né l'una né l'altra, Mix B per pane Schaer) 


      -  60 g di Farmo Fibrepan (sostituibile con la Farmo Low Protein, se preferite, o in alternativa un mix che contenga come farine principali Amido di frumento deglutinato + Amido di mais, oppure ancora il mix Conad per pane, o il Koilia da 1 kg, sempre per pane, o volendo anche la Coop per pane)
       - 50 g di Mixit Schaer (o in alternativa Pedon pane da 500 g o ancora BiAglut pane sempre da 500 g)

(se cambiate farine la quantità di acqua o vino potrebbe dover essere leggermente ricalibrata in base all'assorbimento delle stesse, ma di poco)


50 g acqua

50 g olio evo
1 uovo intero
2 g sale
3 g zucchero
4 cucchiai di vino bianco ghiacciato secco



Pasta brisè senza glutine all’olio evo per dolci

250 farina senza glutine (io uso il mio solito mix, quello di Olga Botta in versione … poverella, cioè con farine comprate nei supermercati, ed esattamente: 

      - 140 g di Mix per pane senza glutine marca Auchan (oppure Nutrifree per pane o  ancora, se non avete né l'una né l'altra, Mix B per pane Schaer) 


      -  60 g di Farmo Fibrepan (sostituibile con la Farmo Low Protein, se preferite, o in alternativa un mix che contenga come farine principali Amido di frumento deglutinato + Amido di mais, oppure ancora il mix Conad per pane, o il Koilia da 1 kg, sempre per pane, o volendo anche la Coop per pane)
       - 50 g di Mixit Schaer (o in alternativa Pedon pane da 500 g o ancora BiAglut pane sempre da 500 g)

(se cambiate farine la quantità di acqua o vino potrebbe dover essere leggermente ricalibrata in base all'assorbimento delle stesse, ma di poco)


50 g acqua 

50 g olio evo
1 uovo intero
un pizzico di sale
3 g zucchero (per una versione più dolce, mettete 2 cucchiai* di zucchero, io l'ho provato e la preferisco)
4 cucchiai di vino bianco ghiacciato secco

*abbondanti



Procedimento (per entrambe le versioni)

Miscelate le farine, il sale e lo zucchero e ponetele dentro la planetaria. 

Azionate il braccio impastatore alla minima velocità e aggiungete l'acqua, l'uovo sbattuto, l'olio e il vino bianco, ghiacciato, un po' alla volta. Se doveste accorgervi che l'impasto è già pronto (morbidissimo, lavorabile e non appiccicoso e resta attaccato al gancio, come in foto) non aggiungete l'ultimo cucchiaio di vino. 




Prelevatelo e lavoratelo qualche secondo con le mani, per formare una palla. 

Avvolgetela con carta oleata e fatela riposare mezz'oretta, in frigorifero... ma anche fuori dal frigo. 


Adesso è pronta per essere utilizzata. Si mantiene perfettamente per qualche giorno, se conservata avvolta nella carta pellicola ed in frigorifero.

P.S.


Per tutte le versioni della brisè all'olio evo


Poiché sia le uova che i cucchiai hanno pesi e misure differenti, a secondo della gallina che le ha fatte (le uova!) e della mano del cuoco nel misurare la quantità da prelevare col cucchiaio, potete tranquillamente aggiungere all'ultimo momento, se l'impasto vi sembra troppo liquido o, viceversa, troppo asciutto, un poco di farina o al contrario un poco d'acqua o vino, sino a raggiungere la consistenza da pasta fresca, ben elastica e morbidissima, ma non appiccicosa. Avvolgetela con la pellicola e riponetela in frigorifero, per almeno mezz'ora. Potete prepararla il giorno prima così da averla pronta al bisogno. Dopo qualche giorno dopo il primo è ancora buona, ma un po' più asciutta, quindi meno lavorabile e lo spessore di un millimetro non sempre si può raggiungere.









Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni!

Baci, Bimba Pimba


martedì 22 novembre 2016

ricetta delle Biove senza glutine


La Biova o Biovetta (a seconda della dimensione e grammatura) è un tipico pane piemontese a forma aperta e panciuta, con crosticina estesa e croccante e mollica soffice e compatta. E' un pane delizioso per il gusto caldo e pieno (ideale per accompagnare piatti umidi, brasati, o per farciture con salumi o formaggi teneri), ma anche per la forma, il colore e per lo stesso nome rotondeggiante e femminile che porta: Biova! Per questo motivo ho deciso di prepararmelo in casa, anche perché difficilmente troverei un panificio locale che mi venda le Biove senza glutine!!! La ricetta che ho seguito, di matrice Similiana, è quella di Vittorio di Viva La Focaccia, il quale ha anche pubblicato il video (che trovate QUA) e come sempre si è rivelato estremamente affidabile, oltre che chiarissimo nelle spiegazioni. Ma se volete altre idee originali e garantite dovrete anche guardare le Biovette alla Zucca della Gaia Celiaca oppure le Biove col Lievito madre della mia maestra Olga Botta di Un Cuore di Farina Senza Glutine! 
Ma adesso a noi, eccovi la mia Biova! ve la presento prima sotto le luci della ribalta, da prima donna (come era contenta nel farsi fotografare!!!) ma anche, come sempre, tagliata al centro perché per me oltre all'aspetto conta la sostanza e la mollica e la sua alveolatura sono fondamentali per la riuscita del pane! 



Anche io ho girato una breve Video-Ricetta e dovreste guardarla perché si capisce bene proprio tutto! Ma... lo sapete che in fondo mi sono proprio divertita a fare questi panini! Non è per nulla difficile e il risultato vi premierà!


VIDEO RICETTA

Prima di pubblicare la ricetta delle Biove senza glutine le ho rifatte più volte, tanto per vedere se cambiando le proporzioni delle farine il risultato si alterava. E posso dirvi che, di base, potreste anche cambiare le farine a vostro piacimento, però stando molto attenti ai liquidi, perché le farine che usate potrebbero volerne di meno o di più, e questo dovrete deciderlo voi, considerando che l'impasto deve restare molto umido e leggermente appiccicoso, per ottenere una mollica molto soffice e con un'alveolatura perfetta, uniforme e ben distribuita che alleggerisce la piacevolezza al palato. Con lo spolvero di farina di riso, all'occorrenza e senza eccedere, risolverete il problema dell'eccessiva umidità. 


Ingredienti complessivi per 6 Biove (da 125 g ciascuna circa)

320 g Mix per pane senza glutine Farmo Fibrepan*
120 g Mix per pane senza glutine Auchan (o Nutrifree pane)*
60 Mix Universale senza glutine Mix It (o Pedon pane da 500 g o ancora BiAglut pane sempre da 500 g)*
250 g acqua
150 g latte intero
9 g lievito di birra fresco
20 g strutto (o olio evo oppure nulla)
5 g zucchero
8 g sale

*le farine utilizzate sono quelle del Mix per pane di Olga Botta, del Blog Un Cuore di Farina senza Glutine, ma con proporzioni differenti. Cambiando di poco le proporzioni (280 Farmo, 140 Auchan, 80 MixIt) il risultato è venuto egualmente ottimo, solamente un puntino meno alveolato, probabilmente perché la Farmo ha una migliore resa ed è questo il motivo per cui l'ho aumentata parecchio. Ma se non vi piace, potete anche provare a sostituirla con un mix analogo che contenga come farine principali amido di mais e frumento deglutinato. Ricordatevi però, specialmente se rimodulate tutte la farine e non usate le mie, di stare attenti ai liquidi totali.



Procedimento

lunedì 21 novembre 2016

ricetta delle Tagliatelle al Ragù di Asparagi con Gamberoni al Curry


Oggi non vi tedio con storielle né con strane presentazioni, ma vi do subito le istruzioni per preparare questo semplice ma squisito primo piatto! 

Ingredienti per 4-5 porzioni di Tagliatelle al Ragù di asparagi con Gamberoni al Curry

400-500 g di Tagliatelle (io senza glutine)
1 mazzo di asparagi dolci e grossi
1/2 cipolla bionda grossa
1 mestolo di salsa Pic Pac o semplice Salsa di Pomodoro
curry q.b.
olio evo q.b.
sale
pepe o peperoncino piccante
20 grossi Gamberoni freschi
10 mandorle pelate
una manciata di pinoli

Procedimento

Sbollentare per 5 minuti gli asparagi (una busta, di quelli grossi surgelati, ma freschi ancora meglio) in acqua salata, poi frullare bene le parti dure e tagliare a pezzi quelle tenere, le punte lasciarle sane. 
Soffriggere mezza cipolla bionda, tritata, in olio evo e acqua calda, farla ammorbidire, poi far evaporare l'acqua e unire gli asparagi frullati.
Cuocere per qualche minuto (5-7), poi aggiungere un mestolo di pic pac o salsa di pomodoro e cuocere per almeno altri 15 minuti. 
Verso la fine unire gli asparagi a pezzi (le punte dopo), salare e pepare secondo gusto, aggiungere anche le mandorle e i pinoli frullati (il cosiddetto parmigiano vegano) e gli aromi orientali (io curry), e cuocere per pochi minuti ancora. 
Spegnere e mantenere coperto. 
Calare la pasta (io tagliatelle) e nello stesso momento aggiungere i gamberoni (crudi) e le punte degli asparagi nel sugo (che va prima riportato a bollore) e cuocere per qualche minuto (bastano quelli della pasta), girando o meglio saltando di tanto in tanto. 
Versare la pasta ancora al dente, mantecarla per due minuti (aggiungere acqua calda se necessario per mantenerla cremosa) e ... servire!!



Se vi è piaciuta questa ricetta seguitemi sulla mia pagina Facebook, mettendo il Mi piace o iscrivendovi riceverete le mie nuove creazioni!

Baci, Bimba Pimba


martedì 15 novembre 2016

ricetta della Vellutata di Ceci neri

Varietà di Cece molto diffusa nell'antichità, ricca di fibre e minerali e dal gusto ancora più pieno e deciso del comune cece. Oggi passata di moda forse per via dei maggiori tempi di ammollo e per una minore resa, in termini economici produttivi, il CECE NERO rappresenta uno dei tanti presidi Slow Food che merita la nostra attenzione. La Sicilia, terra di cereali antichi, sta riscoprendo le sue radici, tramite la rivalutazione dei grani autoctoni, come il Tumminia, il Russulidda, la Maiorca... e come il Cece nero... oggi vi dico come farne una semplicissima e gustosa "Vellutata di Ceci neri"




Ingredienti per 2-3 porzioni di Vellutata di Ceci neri

200 g di Ceci neri secchi
1 l di acqua
1 piccola cipolla
q.b olio evo 
sale
pepe 
rosmarino fresco

... e per completare il tutto

una fettina di Speck a porzione e un Bocconcino di Ciabatta al Saraceno integrale (io senza glutine) con 1 g di lievito (cliccate QUA per la ricetta del pane)

Procedimento